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venerdì 15 febbraio 2013

La Cina sta pianificando la Terza Rivoluzione Industriale di Rifkin?


Fonte
Daniel Iversen, Vincenzo Barbato e Andrea Taeggi
PAGINA NOTIZIA
Il "London Times" ha annunciato che membri della commissione esecutiva e alti funzionari del partito stanno leggendo e discutendo attivamente il libro di Jeremy Rifkin "La Terza Rivoluzione Industriale" (best-seller del New York Times), il tutto alla vigilia del congresso nazionale del Partito Comunista che è tenuto l'8 novembre 2012 e che inaugurerà la nuova leadership in Cina. Secondo il "The Times of London", la leadership cinese sta adottando le idee di Rifkin sul collegamento Internet e le energie rinnovabili, per preparare la Cina a uno spettacolare cambio di rotta verso una economia sostenibile che passerebbe alla storia come la Terza Rivoluzione Industriale nel 21esimo secolo. La "Terza Rivoluzione Industriale" è stato il best-seller numero uno sull'economia in Cina per più di quattro mesi.
Il signor Rifkin è il principale ideatore della Terza Rivoluzione Industriale a lungo termine dell'Unione Europea , modello economico a lungo termine atto a re-industrializzare l'Europa, affrontare il cambiamento climatico, e creare un mercato unico a basse emissioni di carbonio, integrato in tutti i 27 stati membri - si veda il link alla pagina della Commissione Europea e il keynote del sig. Rifkin indirizzata alla "European Commission's Mission Growth Conference" del 29 maggio 2012.
Jeremy Rifkin è anche consulente per un certo numero di capi di Stato, tra cui la tedesca Angela Merkel. La visione di Rifkin sulla Terza Rivoluzione industriale e il suo piano di sviluppo economico è stato recentemente preso dalla UNIDO (United Nations Industrial Development Organization) come modello di transizione per le nazioni emergenti verso una società post-carbone.
Mentre gli Stati Uniti si stanno dibattendo, senza un piano completo a lungo termine per far ricrescere l'economia e affrontare l'urgente problema del cambiamento climatico, l'Unione Europea e la Cina stanno iniziando a gettare le basi per la transizione verso il nuovo paradigma economico della Terza Rivoluzione Industriale

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IL DIFFICILE MOMENTO DI CRISI MONDIALE, DOVUTO ALL'AUMENTO ESPONENZIALE DI : DEBITO/DISOCCUPAZIONE/SVILUPPO TECNOLOGICO/CONSUMO/INQUINAMENTO, PORTANO FINALMENTE L'UMANITÀ AD UNA ESIGENZA CONSAPEVOLE DI UN CAMBIAMENTO SOCIALE
L'ENORME SVILUPPO DI NUOVE TECNOLOGIE ECO SOSTENIBILI, DALL'ACRONIMO RBEM (MODELLO ECONOMICO BASATO SULLE RISORSE ), INSIEME ALLE NUOVE SORGENTIOPEN SOURCE (LICENZE LIBERE PER SVILUPPARNE I PROGETTI), FANNO SEMPRE PIÙ FIORIRE L'INTERESSE COLLETTIVO DI UNA NUOVA CULTURA GLOBALE.
L'IMPEGNO DI TUTTI, E' DI TOTALE INDISPENSABILITÀ PER COLLABORARE SENZA PIÙ COMPETERE.
Fausto Govoni

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